Data presunta parto

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Calcolare la data presunta parto (DDP) partendo data di inizio dell’ultimo ciclo mestruale

Se la durata del tuo ciclo mestruale è nella media (ovvero di 28 giorni) allora probabilmente è iniziato circa due settimane prima del concepimento: in genere le donne ovulano circa due settimane dopo l’inizio del loro ciclo mestruale e questo spiega perché quando si contano le settimane di gravidanza si conta fino a 40 e non fino a 38.

Calcolatore data parto da LMP

Questo calcolatore basa il calcolo sull’ultimo periodo mestruale (LMP) di una donna, supponendo che il parto avvenga in media a un’età gestazionale di 280 giorni ovvero di 40 settimane.

Calcolo DDP dal concepimento

Esistono altri modi per determinare la data di scadenza. Se conosci il giorno in cui hai concepito puoi semplicemente sommare 38 settimane a quel giorno per trovare la tua data di parto: la gestazione dura circa 38 settimane. Ma a meno che tu non abbia usato la fecondazione artificiale è molto difficile che sapere la data esatta del concepimento.

Calcolo data presunta parto con PMA

In caso di fecondazione in vitro per calcolare la data prevista del parto, bisogna contare dal giorno dell’impianto ed aggiungervi 270 giorni.

Stima precisa con l’ecografia

La stima della data del parto basata sull’esame ecografico permette di misurare il feto e confrontarne la crescita con i tassi di crescita “tipici”. È un processo semplice che può essere eseguito rapidamente e facilmente, che non presenta rischi noti per i bambini. Permette una stima accurata della presunta data del parto.

E’ anche possibile che, osservando l’ecografia, magari la seconda o la terza, il ginecologo riveda la presunta data del parto. Questo potrebbe essere necessario qualora il bambino sia più grande o più piccolo del previsito e questo richieda di intervenire appunto con una ridatazione della gravidanza.

Il tuo medico potrebbe rivedere la tua data di scadenza se il tuo bambino viene misurato durante un’ecografia del primo trimestre e risulta essere molto più grande o più piccolo del previsto per l’età gestazionale

La data presunta del parto è “solo” un punto di riferimento

In generale, si definisce gravidanza a termine quella il cui parto avviene tra le 37 e le 41 settimane; gravidanza pretermine quella che avviene prima delle 37 settimane; gravidanza postermine quella che avviene dopo la 41 settimana.

Questi intervalli sono importanti come riferimento per i medici per determinare se sia necessaria o meno un’azione. Ad esempio, se una donna non è entrata in travaglio dopo 42 settimane, i medici possono indurre il travaglio.